Progetto Concrete: l'esperienza di sei anni, le basi per un nuovo percorso


Nel 2006 per la prima volta l'industria del settore del calcestruzzo decide di investire risorse importanti per diffondere le norme e la conoscenza tecnica nel settore.
Da un’idea dell’Atecap nasce Progetto Concrete che, proponendo una soluzione totalmente innovativa, si pone l'ambizioso obiettivo di aggiornare i capitolati in linea con le norme e adeguati al livello tecnologico delle imprese. All’iniziativa aderiscono anche altre importanti Associazioni del settore.
Il Progetto opera sul territorio per sei anni, con un investimento complessivo di più di 5 milioni di euro, ed i risultati raggiunti confermano l'intuizione dell'Atecap e restituiscono segnali di crescita culturale del settore.
Per avere una misura di quanto sia stato ampio il raggio d'azione è sufficiente osservare i numeri relativi alle visite. Da giugno 2006 gli Area Manager hanno effettuato 10.714 visite a 912 imprese di costruzione, 6.939 progettisti, 1.276 uffici pubblici, 916 università e ordini professionali, 671 operatori del settore, incontrando in tutto 24.517 persone e contribuendo all'aggiornamento di centinaia di capitolati.
Da un punto di vista qualitativo il successo dell'iniziativa può essere, invece, "misurato" citando i nostri interlocutori più importanti come le Pubbliche Amministrazioni (Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna, i Provveditorati Interregionali per le OO.PP., Itaca – Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità ambientale), i grandi committenti (Anas, Italferr, Enel, Rfi, Quadrilatero, Autostrada Pedemontana Lombarda, Bre.Be.Mi.), e le grandi imprese (Impregilo, Pizzarotti, Astaldi, Condotte, Coopsette, Cmc, Cmb, Cdc Cooperativa di Costruzioni Modena, Unieco).
L'analisi dei risultati ottenuti e del contesto in cui l'iniziativa si è collocata hanno imposto, all'inizio del 2012, una riflessione strategica. Il percorso di qualificazione avviato attraverso l’azione di diffusione delle norme e della loro corretta applicazione può considerarsi concluso e, soprattutto, nell’impegnativa congiuntura in cui si trova l’intero mercato delle costruzioni, non è più sufficiente diffondere contenuti, ma occorre attuare quei controlli indispensabili a garantire la qualificazione del settore e, di conseguenza, la sicurezza delle opere.
In questo senso ad operare non può essere più un soggetto privato, è necessaria l'azione delle istituzioni competenti ovvero il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la Guardia di Finanza, la Direzione Nazionale Antimafia e tutte le organizzazioni che hanno interesse a qualificare il settore delle costruzioni.
L'Atecap ha già dato un primo impulso a questo nuovo percorso promuovendo presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici l'istituzione dell'Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, che rappresenta il punto d'incontro delle esperienze e il punto di partenza per iniziative di carattere strategico in tema di controlli sul mercato e sul territorio. Un esempio concreto di tale ruolo è la collaborazione fra il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e la Guardia di Finanza che si sta realizzando grazie anche al supporto tecnico di Atecap.
In conclusione dalla seconda metà del 2012 Progetto Concrete, così come è stato conosciuto ed apprezzato nei sei anni di presenza sul territorio, finisce la sua missione confluendo in Atecap.
L'Associazione, infatti, forte dei rapporti di collaborazione e di fiducia instaurati negli anni con le istituzioni nonché del suo ruolo di Segreteria tecnica dell'Osservatorio, potrà essere il motore di una nuova fase del percorso di qualificazione del settore avviato da tempo.