Manifatturiero e turismo baricentri della ripresa


L’Italia non è più prigioniera della crescita contenuta, è in atto una ripresa congiunturale che va comunque consolidata e che è trainata dall’industria del manifatturiero, del Made in Italy e del turismo. Le aziende rinnovano gli impianti e sembrano lontani gli anni del delisting dalle borse, mancano però gli investimenti pubblici, mentre tornano ad aumentare i consumi per la riconquista del benessere soggettivo. La minaccia si chiama oggi “polarizzazione”, ovvero la concentrazione di alcuni fenomeni tra cui la denatalità, l’invecchiamento della popolazione, i flussi migratori, la piramide professionale nel mercato del lavoro che penalizza l'ex ceto medio. Questa la fotografia della società italiana al 2017 tratteggiata nel 51° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese presentato oggi a Roma e che ha visto anche la partecipazione dell’Atecap.