Cave e miniere: un giro d’affari di 3,3 miliardi di euro


Uno studio del CRIET, il centro universitario di ricerca in economia del territorio dell’Universita' Bicocca di Milano, ha analizzato fatturati, struttura e distribuzione territoriale delle imprese estrattive in Italia mostrando, nel triennio 2010 - 2012, un calo del fatturato del 11%, ma un aumento del numero delle imprese del 5%. Dalla ricerca, presentata a Roma il 22 gennaio scorso presso il Ministero dello Sviluppo Economico,  e’ emerso inoltre che il settore delle cave è caratterizzato per la maggior parte da micro e piccole imprese, con una strutturazione molto simile a quella del mercato del calcestruzzo preconfezionato. Questa analogia, insieme all’importanza che il prodotto dell’attivita' estrattiva ha per il nostro comparto, rendono la ricerca del CRIET un utile spunto di riflessione anche per le imprese del calcestruzzo preconfezionato.